a) Fattura commerciale
La formulazione esatta del certificato di origine è prevista all'allegato IV del protocollo "origine".
NOTA BENE: all'importazione, per le spedizioni dalla Costa d'Avorio verso l'UE con un valore superiore a 6.000 euro, la prova dell'origine preferenziale può essere fornita mediante un certificato movimento di merci EUR.1 o una dichiarazione di origine su fattura per gli esportatori autorizzati, entro 3 anni dall'entrata in vigore del protocollo sull'origine; trascorsi i tre anni sarà sufficiente la sola dichiarazione resa dagli esportatori autorizzati.
NOTA BENE: Il certificato di origine a volte è obbligatorio. Questo è il caso dei prodotti che presentano un rischio potenziale come i prodotti alimentari soggetti a controllo veterinario.
Da sapere: i documenti che sono rilasciati da un’amministrazione che si riferiscono direttamente ad un’operazione commerciale o doganale (ad es. il certificato sanitario) devono essere legalizzati preliminarmente dalla Prefettura prima del Consolato.
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Capitale: Yamoussoukro
Città principali: Abijan, Bouaké
Superficie: 1.862 km²
Popolazione: 31,93 milioni (2024)
Religione: musulmani, cattolici, animisti
Lingua ufficiale: francese (esistono numerose lingue locali parlate soprattutto nelle zone rurali)
Valuta: franco CFA (KMF)
PIL: 98,89 miliardi $ (2025)
PIL/pro-capite: 3.006 $
Settori economici: agricoltura (cacao, caffè, caucciù, olio di plama); risorse minerarie (oro, manganese, ferro, petrolio); industria (manifatturiera e alimentare)
| Export italiano verso il paese: COSTA D'AVORIO | 2023 | 2024 | 2025 | 2025 | 2026 |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale (mln. €) | 312,15 | 301,62 | |||
| Variazione (%) | 7,1 | -2,8 |
La Costa d'Avorio è un paese dell'Africa occidentale con località balneari, foreste pluviali e un'eredità coloniale francese.
Il paese è membro di diverse organizzazioni regionali e internazionali, tra cui l'ECOWAS (Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale); l'UEMOA (Unione economica e monetaria dell'Africa occidentale); l'OHADA (Organizzazione per l'armonizzazione in Africa del diritto degli affari). Inoltre la Costa d'Avorio ha ratificato l'accordo che istituisce la ZLECAf (Zona di libero scambio continentale africana), la cui attuazione è iniziata il 1 gennaio 2021.
La Costa d'Avorio è membro dell'OMC - Organizzazione Mondiale del Commercio dal 1 gennaio 1995.
La Costa d'Avorio è uno dei paesi ACP (Africa, Caraibi e Pacifico), legati all'Unione europea dall'accordo di partenariato firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 ed entrato in vigore nel 2003. Esso prevede la stipula di singoli accordi di partenariato economico (APE) che l'Unione Europea sta attualmente negoziando con sette regioni dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico. La Costa d'Avorio fa parte del gruppo dell'Africa occidentale, composto da 16 Stati. L'APE tra questo gruppo e l'UE è stato siglato il 30 giugno 2014.
Mentre l'UE si è impegnata ad aprire completamente il suo mercato dal primo giorno di entrata in vigore dell'accordo, i paesi dell'Africa occidentale ridurranno gradualmente i loro dazi all'importazione nell'arco di 20 anni, e solo parzialmente. Per i prodotti agricoli e i beni di consumo attualmente prodotti nella regione, o per i quali la regione prevede di sviluppare capacità produttive, l'Africa occidentale potrà infatti mantenere i dazi all'importazione.
In attesa dell'entrata in vigore dell'accordo come gruppo dell'Africa occidentale, la Costa d'Avorio applica l'APE in via provvisoria dal 3 settembre 2016.
L'evoluzione delle relazioni politiche tra l'UE e la Costa d'Avorio è verificabile sul sito del Servizio Esterno dell'UE (EEAS).
Grado di apertura del mercato
Le procedure di sdoganamento sono informatizzate tramite il sistema automatizzato di sdogamanamento merci - SYDAM World. Inoltre la Costa d'Avorio si avvale dell'utilizzo dello sportello unico per il commercio estero - GUCE CI, una piattaforma integrata volta a ottimizzare l'intera catena logistica e documentale.
Il meccanismo di gestione del richio implementato nel paese per l'elaborazione delle dichiarazioni doganali prevede un circuito di facilitazione (con svincolo immediato o passaggio allo scanner) e un circuito di ispezione (in banchina o presso la sede aziendale), le cui verifiche che non comportano in ogni caso costi aggiuntivi. Inoltre, una procedura di sdoganamento accelerata consente il rilascio delle merci entro 24 ore, ma è riservata solo a specifiche categorie, come prodotti frechi o deperibili, merci entrate in regime di importazione temporanea (ad esclusione dei prodotti tessili), aiuti governativi.
La Costa d'Avorio applica due eccezioni alla libertà d'importazione:
il regime di autorizzazione per merci la cui importazione è soggetta ad autorizzazione preventiva da parte di un ministero tecnico;
il regime di restrizione, preivsto per i prodotti vietati o soggetti a limitazioni quantitative (per i quali l'importatore deve ottenere una licenza).
In quanto membro dell'UEMOA, la Costa d'Avorio applica la tariffa esterna comune di questa organizzazione.
INDIRIZZI UTILI
(7) SGS Monitoring; Intertek;



