tutti i prodotti alimentari (compresi quelli agricoli);
i materiali da costruzione
i prodotti petroliferi
tutti i prodotti cosmetici
i prodotti cartacei
le bombole di gas
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Capitale: Yaoundé
Città principali: Douala
Superficie: 475.442 km²
Popolazione: 30,9 milioni (2024)
Religione: cattolici (cristiani e protestanti); musulmani; animisti
Lingue ufficiali: francese e inglese
Valuta: franco CFA
PIL: 58 miliardi $ (2025)
PIL/pro-capite: 1.489 $
Settori economici: agricoltura (banane, cacao, caffè, canna da zucchero, tè); legname e prodotti in legno; risorse minerarie (alluminio, ferro, oro, nichel, cobalto, diamanti)
| Export italiano verso il paese: CAMERUN | 2023 | 2024 | 2025 | 2025 | 2026 |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale (mln. €) | 129,66 | 118,39 | |||
| Variazione (%) | -11,3 | -8,4 |
Il Camerun, ufficialmente Repubblica del Camerun, è una repubblica unitaria dell'Africa equatoriale.
Il paese è membro di diverse organizzazioni regionali, tra cui: la CEMAC (Comunità economica e monetaria dell'Africa centrale), unione doganale con moneta comune; l'OHADA (Organizzazione per l'armonizzazione in Africa del diritto degli affari); la ZLECAf (Zona di libero scambio continentale africana), il cui accordo è stato ratificato il 31 gennaio 2020.
Il paese è membro dell'OMC - Organizzazione Mondiale del Commercio dal 13 dicembre 1995.
Il Camerun fa inoltre parte dei paesi ACP (Africa, Caraibi e Pacifico). L'accordo di partenariato ACP/UE, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000, è entrato in vigore nel 2003. Esso prevede l'istituzione di singoli accordi di partenariato economico (APE) che l'Unione Europea sta attualmente negoziando con sette regioni dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico. Il Camerun è l'unico paese del gruppo degli Stati dell'Africa centrale ad aver concluso un accordo interinale con l'UE il 17 dicembre 2007, sottoscritto nel 2009 e ratificato il 25 luglio 2014.
L'attuazione dell'accordo è effettiva dal 4 agosto 2016 e preve la totale apertura del mercato unionale ai prodotti camerunensi nonché una progressiva liberalizzazione del mercato camerunense nei confronti di taluni prodotti europei, quali macchinari industriali (pompe, gruppi elettrogeni, turbine, ecc.), veicoli, prodotti chimici. Restano esclusi dalla liberalizzazione i prodotti agricoli e i prodotti industriali sensibili.
Lo stato dei negoziati tra UE e i paesi dell'Africa centrale è consultabile sul sito della Commissione Europea – DG Trade.
L'evoluzione delle relazioni politiche tra l'UE e il Camerun è invece verificabile sul sito del Servizio Esterno dell'UE (EEAS).
Grado di apertura del mercato
In materia di importazione, l'obiettivo a lungo termine del governo camerunense è la compòleta ed effettiva dematerializzazione delle operazioni di import/export. A tal fine, dal 2007 è stata adottata la piattaforma ASYCUDA/SYDONIA per l'elaborazione delle dichiarazioni doganali.
Qualsiasi merce importata o esportata, indipendentemente dal suo valore, deve essere oggetto di una dichiarazione da parte di uno spedizioniere doganale, che può essere effettuata per via elettronica. Tuttavia, solo il 26% è dotato del sistema ASYCUDA/SYDONIA; negli altri uffici la procedura rimane manuale.
Dal 2013, le merci in arrivo alla dogana del porto di Douala (esclusivamente) sono soggette a controlli basati su un metodo di gestione dei rischi che prevede tre diversi canali di verifica: blu per aziende selezionate (prevede, a titolo sperimentale, la liquidazione automatica senza controllo documentale), giallo per le spedizioni che presentano un livello di rischio medio (possibile utilizzo dello scanner e controllo documentale); rosso per le spedizioni che presentano livelli di rischio più elevati (controllo documentale abbinato a verifica con scanner e, in caso di dubbio, visita fisica delle merci).
Il Camerun applicala tariffa esterna comune della CEMAC, talvolta con aggiustamenti.
Visto d’ingresso: necessario, da richiedere presso l'Ambasciata e/o i Consolati del Camerun presenti in Italia oppure tramite agenzie di viaggio.



