Ciad

DOCUMENTI DI SPEDIZIONE

 

Oltre alla dichiarazione doganale (DAU in versione dematerializzata) usualmente richiesta (salvo all'interno dell`Unione europea), le spedizioni destinate in Camerun devono essere accompagnate dai documenti di seguito citati.

Per ulteriori informazioni consultare il sito Agenzia delle Dogane e dei Monopoli:

https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/

 

a) Fattura commerciale

Richiesta almeno in due/tre copie, deve essere redatta in lingua francese.

 

b) Dichiarazione di origine preferenziale

Sebbene il Ciad non conceda ancora un trattamento di origine preferenziale ai prodotti provenienti dall'Unione europea, le dogane locali potrebbero richiedere un documento che attesti l'origine delle merci importate, in particolare per prodotti "incorporati nella fabbricazione di un prodotto locale e riesportati verso l'UE".

In base al Sistema delle Preferenze Generalizzate (SPG), il Ciad sarebbe tenuto ad adottare il sistema REX dal 30 giugno 2018, che consente di presentare una dichiarazione come prova dell'origine preferenziale. La dichiarazione potrà essere effettuata da qualsiasi esportatore per le spedizioni di valore inferiore a 6.000 euro e da un esportatore autorizzato per le spedizioni di valore superiore a 6.000 euro; potrà essere redatta su una fattura, una bolla di consegna o qualsiasi altro documento commerciale che descriva i prodotti in questione in modo sufficientemente dettagliato per poterli identificare.

La dichiarazione può essere stilata come segue:

 

"L'esportatore dei prodotti oggetto del presente documento (autorizzazione doganale n. ...)

dichiara che, salvo indicazione contraria, tali prodotti sono di origine preferenziale ..........".

 

Luogo e data (opzionali se l'informazione compare nel documento)

Firma dell'esportatore

 

Tuttavia, il Ciad non ha ancora implementato completamente il Sistema REX. Pertanto, in linea di principio, non può più beneficiare del Sistema delle Preferenze Generalizzate. Si consiglia di verificare con il proprio importatore e/o le autorità locali.

 

c) Certificato di origine

Richiesto per lo sdoganamento, deve essere redatto sul modello comunitario.

d) Certificato fitosanitario (1)

Richiesto per la frutta, i legumi, le sementi e altri vegetali, è rilasciato dal Servizio fitosanitario delle Regioni di appartenenza.

 

e) Certificato sanitario (2)

Richiesto per le carni e prodotti di origine animale (latte, uova, preparazioni a base di carne, ecc.) è rilasciato dai servizi veterinari delle ASL di appartenenza.

Si suggerisce comunque di prendere maggiori informazioni presso le amministrazioni competenti o dal proprio importatore.

 

Da sapere: I documenti rilasciati da un'amministrazione e direttamente collegati ad un'operazione commerciale o doganale (ad esempio certificato sanitario) devono essere legalizzati prima della presentazione al Consolato.

 

TRASPORTO, IMBALLAGGIO, ETICHETTATURA

 

a) Documenti di trasporto

I principali documenti di trasporto sono: la polizza di carico, la lettera di vettura aerea Air Waybill (AWB), la lettera di vettura internazionale CMR (Convention des Merchandises par Route).

 

b) Lista dei colli

Questa lista riassume tutte le merci esportate e precisa il volume, il numero dei colli, le casse, i contenitori nonché la quantità esatta delle merci.

 

c) Assicurazione trasporto

Esiste un obbligo di assicurazione locale per garantire il trasporto internazionale di merci in Ciad.

 

d) Nota di tracciamento elettronico del carico

La Nota di tracciamento elettronico del carico (comunemente nota come ECTN - Electronic Cargo Tracking Note o in francese BESC - Bordereau Électronique de Suivi des Cargaisons) è  un documento marittimo obligatorio richiesto dalle autorità doganali di oltre 25 paesi africani (principalmente nell'Africa occidentale e centrale) per regolamentare, tracciare e monitorare le merci importate. E' obbligatoria in Ciad dal 1° aprile 2013; in mancanza sono previste ammende significative per gli esportatori.

d) Trattamento degli imballaggi in legnoota di tracciamento elettronico del carico

Sebbene non vi siano attulamente prescrizioni specifiche, è consigliabile verificare prima della partenza (per ulteriori informazioni >>>www.ippc.int/en/countries/chad/)

CONTROLLO DELLE MERCI

 

La normativa locale prevederebbe che le merci siano sottoposte, prima dell'imbarco, a controllo che verifichi quantità, qualità e prezzo delle merci. Tale obbligo è però sospeso dal 1° gennaio 2020 fino a nuovo ordine.

 

IMPORTAZIONE TEMPORANEA

Il paese non aderisce alla convenzione ATA; le esportazioni temporanee sono effettuate in regime doganale di ammissione temporanea.

Capitale: N'Djamena

Città principali: Moundou

Superficie: 1.284.000 km²

Popolazione:  16,87 milioni (2024)

Religione: cattolici (cristiani e protestanti); musulmani; animisti 

Lingue ufficiali: francese e arabo

Valuta: franco CFA

PIL: 21,47 miliardi $ (2025)

PIL/pro-capite: 1.003 $

Settori economici: agricoltura (cotone, sorgo, miglio); pastorizia; estrazione petrolio 

Il Ciad è uno Stato situato nell'Africa centrale, senza sbocchi sul mare, che prende il nome dal celebre Lago Ciad, la seconda zona umida più grande del continente africano. È un paese a basso reddito, basato principalmente sull'agricoltura di sussistenza, sulla pastorizia e, a partire dal 2003, sull'esportazione di petrolio, che costituisce la principale fonte di entrate statali.

 

Il paese è membro di diverse organizzazioni regionali, tra cui la CEMAC (Comunità economica e monetaria dell'Africa centrale), unione doganale con moneta comune e l'OHADA (Organizzazione per l'armonizzazione in Africa del diritto degli affari); ha inoltre ratificato l'accordo che istituisce la ZLECAf (Zona di libero scambio continentale africana).

 

Il Ciad è membro dell'OMC - Organizzazione Mondiale del Commercio dal 19 ottobre 1996.

 

Il Ciad è uno dei paesi ACP (Africa, Caraibi e Pacifico), legati all'Unione europea dall'accordo di partenariato firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 ed entrato in vigore nel 2003. Esso prevede la stipula di accordi di partenariato economico (APE), che l'Unione europea sta attualmente negoziando con le sette regioni di Africa, Caraibi e Pacifico. Il Ciad fa parte del gruppo degli Stati dell'Africa centrale, tra i quali solo il Camerun ha firmato un accordo provvisorio con l'UE. 

 

Per quanto riguarda il Ciad, classificato tra i paesi meno sviluppati, beneficia del programma UE "Tutto tranne le armi" (EBA), che gli consente di esportare nell'Unione senza dazi e senza quote.

 

Lo stato dei negoziati tra l'UE e l'Africa centrale è consultabile sul sito della Commissione europea - DG Commercio. 

 

L'evoluzione delle relazioni politiche tra l'UE e il Ciad è invece consultabile sul sito web del Servizio Esterno dell'UE (EEAS).

DOCUMENTI DI VIAGGIO

 

Passaporto

Il passaporto è necessario. Si consiglia di verificare preventivamente eventuali indicazioni circa il periodo di validità residua presso l’Ambasciata o il Consolato o presso il proprio agente di viaggio.

 

Visto d’ingresso

Il visto d'ingresso è obbligatorio; va richiesto online, prima della partenza, collegandosi al seguente portale: https://evisa.td/

 

Vaccinazioni

Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori provenienti da paesi a rischio.

 

INDIRIZZI UTILI

 

Rappresentanze in Italia

Il Ciad non ha, al momento, una Rappresentanza Diplomatica in Italia; l’Ambasciata competente per l’Italia è l’Ambasciata del Ciad a Parigi.

 

Rappresentanze in Burundi

 

Ambasciata d'Italia non presente nel Paese; è competente l'Ambasciata italiana in Camerun.

Ambasciata d'Italia a Yaoundé

B.P. 827, Avenue Rosa Parks, Quartier GOLF, Yaoundé

tel. +237 658538375 / 693889662

cell.: +237 677709631(per emergenze)

e-mail: ambasciata.yaounde@esteri.it; consolare.yaounde@esteri.it

sito web: https://ambyaounde.esteri.it/it/

 

Vice Console Onorario

Quartiere GASSI aondissement Rue 70123 Porte 477 N'Djamena

Vice Console Armando Piazza

cell.: +235 66294082

e-mail: armandociad@gmail.com

(1) I Certificati fitosanitari di esportazione, sono rilasciati dal servizio fitosanitario delle Regioni di appartenenza.

L'organo competente è il Servizio Fitosanitario Nazionale, costituito dal Servizio Fitosanitario Centrale presso il Ministero Agricoltura e dai Servizi Fitosanitari Regionali (SFR) presso le Regioni.

Il Servizio Fitosanitario Centrale ha compiti di coordinamento, mentre ad operare sul territorio sono i SFR.

Il personale abilitato all'attuazione della normativa fitosanitaria possiede la qualifica di Ispettore Fitosanitario ed è munito di apposita tessera di riconoscimento.

 

(2) I certificati sanitari per i prodotti animali vari (ittici, molluschi ecc.) e derivati animali come latticini formaggi ecc. I certificati vengono rilasciati dal servizio veterinario delle ASL di appartenenza.

Per ulteriori informazioni consultare il sito Ministero della salute.